Guida all'acquisto di un computer

Capitolo 2: Prestazioni

Prima di addentrarci nei dettagli sul funzionamento di un computer e' bene chiarire il "punto" prestazioni; dopo aver letto questo capitolo probabilmente molti lettori interromperanno (giustamente) la lettura dell'intero documento ritenendo il seguito superfluo.

I computer eseguono le istruzioni dei programmi che gli vengono forniti, per prestazioni si intende la velocita' con la quale vengono eseguite queste istruzioni espressa in MIPS: milioni di istruzioni per secondo; oggi come oggi i MIPS sono un'unita' di misura obsoleta ma li useremo ugualmente per chiarezza.

Nota: il computer e' composto da un insieme di componenti elettronici, quando si parla di velocita' di un computer ci si riferisce (di solito) ad un solo componente in particolare: il microprocessore (o CPU) che e' quel componente che esegue effettivamente le istruzioni dei programmi e da cui dipende, per la maggior parte, la velocita' complessiva dell'intero sistema.

Nota: nel seguito verrano forniti dei valori in MIPS per alcuni microprocessori, sono valori non esatti ma solo indicativi delle prestazioni di tali processori; nonostante questo danno un'idea della velocita' media dei computer attuali.

Nota: la "frequenza di clock" e' la frequenza, espressa in Hertz, di un segnale elettrico che governa il funzionamento del microprocessore, a frequenza di clock piu' elevate corrisponde una maggiore velocita' dello stesso. Bisogna tener sempre presente che la frequenza di clock non e' l'unico parametro che influenza la velocita' di un processore.
Un Hertz corrisponde ad un ciclo al secondo, un MHz (Mega Hertz) a un milione di cicli al secondo, un GHz (Giga Hertz) a un miliardo di cicli al secondo.

Il primo Personal Computer, costruito da IBM corporation, adottava un microprocessore Intel 8086 operante ad una frequena di clock di 4.77 MHz ed eseguiva circa 1 MIPS.

Il microprocessore piu' lento oggi in commercio (Intel Celeron Tualatin) e' in grado di operare ad una frequenza di 1.3 GHz ed e' in grado di eseguire oltre 1000 MIPS.

I microprocessori attualmente piu' veloci operano a frequenze tali da arrivare ad eseguire oltre 4000 MIPS.

Serve davvero tutta questa velocita' ?

Dipende.

Prima di tutto bisogna considerare il sistema operativo: in molti casi l'efficienza (cioe' la mancanza di efficienza) del sistema operativo puo' influire fortemente sulla velocita' finale dell'intero computer, se si decide di usare Windows XP bisognera' scegliere un computer piu' veloce, mentre per Windows 98 si potra' optare per un modello meno prestante.

Il secondo fattore che influenza la scelta e' il software, cioe' i programmi, che si intendono usare sul computer; per quanto riguarda i punti "Insegnamento" e "Accesso a Internet" visti nel capitolo 1 possiamo dire che anche il computer piu' lento puo' egregiamente far fronte al carico di lavoro generato da queste applicazioni (in linea di massima).

Per quanto riguarda il punto "Applicazioni ludiche" il processore puo' giocare un ruolo marginale rispetto ad altri componenti quali la scheda grafica o il disco fisso. Possiamo dire che per visualizzare film in dvd, ascoltare musica (sia da cd che in formato MP3) e utilizzare giochi tridimensionali non recenti un computer di fascia economica e' piu' che sufficiciente.